Omelia – Saranno gettati nella fornace ardente (Matteo 13:36-43) – 28 luglio 2026
- 28 lug
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Ecco cosa dice il Signore riguardo agli ultimi tempi:
Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e ogni male e li getteranno nella fornace ardente.
Cristo parla anche di fuoco, pianto, stridore di denti e punizione eterna (Mt 25,46).
Fuoco: Come menzionato altrove nella Bibbia, si tratta di un fuoco spirituale che tormenta persino l'anima (Luca 16:23-26).
Pianto e digrignamento dei denti: il dolore è così intenso che la persona non solo urla, ma digrigna anche i denti in un'agonia insopportabile.
Tormento eterno: questo tormento durerà per sempre e non ci sarà scampo.
San Tommaso d'Aquino insegna che all'inferno ci sono due tormenti principali: il tormento del danno, cioè l'impossibilità di vedere Dio, e il dolore sensoriale, ovvero altre sofferenze come il fuoco e il pianto.
Ma la punizione più grande all'inferno non sono questi dolori sensoriali; la punizione più straziante è aver perso Dio. Anche se l'inferno consistesse solo nel non poter vedere Dio e nessun altro, anche solo questo sarebbe comunque l'inferno.
Non mettiamo a repentaglio il nostro destino eterno. Siamo stati creati per vedere Dio e raggiungere il Paradiso. Il Paradiso è vedere Dio faccia a faccia. Abbandoniamo i peccati che ci separano da Dio, specialmente i peccati mortali.
Chiediamo alla Vergine Maria la grazia di smettere di peccare e di iniziare a vivere correttamente la nostra fede cristiana.



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