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Omelia – 5ª domenica del Tempo Pasquale – 3 maggio 2026 - Giovanni 14,1-12

  • 3 mag
  • Tempo di lettura: 4 min
"Non lasciate che il vostro cuore vacilli; abbiate fede in Dio e abbiate fede in me."

È così che Gesù inizia il Vangelo come lo conosciamo oggi.

In queste domeniche del periodo pasquale, che precede la Pentecoste, leggeremo brani del Vangelo di San Giovanni.

In questi testi, Gesù prepara i suoi discepoli al tempo in cui non sarà più in mezzo a loro.

Perché Gesù è morto sulla croce, è risorto e poi ha mandato lo Spirito Santo.

Nella Bibbia di oggi, Gesù inizia con questa frase, dicendoci di non lasciare che i nostri cuori vacillano.

Perché Egli ci preparerà un posto.

Gesù dice che conosciamo la strada per il luogo dove è andato Lui.

Quindi, quale strada dovremmo seguire per raggiungere il luogo dove sta andando Gesù?

Gli apostoli affermano di non sapere dove Gesù stesse andando e di non conoscere la strada.

Ma Gesù risponde rivelando chi è. Dice: «Io sono la Via, la Verità e la Vita».

Gesù è la via stessa. Come possiamo raggiungere la nostra meta eterna? Attraverso Gesù.

In realtà, gli apostoli non sapevano esattamente chi fosse Gesù. Neanche noi lo conosciamo completamente, e non potremo mai conoscere Dio completamente.

La nostra conoscenza è limitata e tutte le informazioni che abbiamo su Dio sono limitate dalle nostre capacità umane.

Ma Dio trascende infinitamente i limiti della nostra comprensione umana. Dio è infinito. Noi cerchiamo di far rientrare Dio entro i confini della nostra logica umana.

Possiamo conoscere Dio in questo mondo, ma solo parzialmente.

Gli apostoli conoscevano Gesù attraverso i suoi insegnamenti e i miracoli che compiva, ma non avevano ancora compreso chi fosse.

Sant'Agostino scrive: «Quale essere umano può conoscere tutti i tesori di sapienza e di conoscenza che sono nascosti in Cristo e celati nella povertà del suo corpo? La nostra conoscenza, per ora, rimarrà parziale».

San Paolo scrisse anche ai Corinzi: "Ora vediamo tutto come in uno specchio, in modo confuso; ma allora vedremo faccia a faccia. Ora la mia conoscenza è limitata; ma allora conoscerò ogni cosa pienamente, come anch'io sono stato pienamente conosciuto".

Gli studenti non potevano sapere esattamente chi fosse Gesù, perché nessuno può sapere esattamente chi sia Dio.

Dio è molto più di qualsiasi definizione che potremmo mai offrire.

Ma possiamo conoscere Dio attraverso Gesù.

Perché Gesù è Dio.

Pertanto, quando Filippo chiese a Gesù di mostrargli il Padre, cosa rispose Gesù?

Gesù dice: «Filippo, sono stato con voi per tanto tempo e ancora non mi hai riconosciuto? Chi ha visto me ha visto il Padre».

Chi vede Gesù, vede Dio. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono un solo e medesimo Dio in tre persone distinte.

Gesù poi sottolinea: «Credete in me, perché io sono nel Padre e il Padre è in me».

Non ci sono tre dèi. C'è un solo Dio, in tre persone distinte.

Noi vediamo Dio, ma non ancora tutto ciò che Egli rappresenta. Raggiungeremo questa visione solo in Paradiso.

Chi è dunque Gesù? Gesù è la Seconda Persona della Santissima Trinità, il Figlio, e quindi la Via, la Verità e la Vita.

Gesù è la persona con cui possiamo avvicinarci di più a Dio.

  • È il cammino che dobbiamo percorrere in questo mondo per raggiungere il Padre.

  • Secondo Sant'Agostino, Gesù è la via, perché attraverso di Lui l'uomo giunge a Dio.

  • Non si limita a insegnare la via. È un esempio vivente: la sua vita, le sue azioni e i suoi insegnamenti ci mostrano come dovremmo vivere.

  • È la Verità che dobbiamo conoscere per conoscere il Padre.

San Tommaso d'Aquino spiega che Gesù è la Verità perché rivela pienamente chi è Dio e il significato della vita.

Non è semplicemente qualcuno che dice la verità. È la Verità stessa, incarnata.

Ciò significa che una persona che conosce Gesù conosce la verità più profonda su Dio e su se stessa.

È la vita che dobbiamo vivere per raggiungere la vita eterna.

San Giovanni Paolo II scrive che Gesù è la Vita perché dona la vita spirituale ed eterna.

Non si tratta semplicemente di esistere biologicamente, ma di vivere una vita spirituale ricercando l'unità con Dio attraverso la grazia.

Non solo mostra come vivere, ma dona anche la vera vita anche in questo mondo e conduce alla Vita Eterna che viene dopo la morte.

Conosciamo la verità, percorriamo la retta via e otteniamo la promessa Vita Eterna.

Gesù non è venuto sulla terra semplicemente per camminare tra noi. Ci insegna chi è Lui e chi è Dio.

Pertanto, possiamo conoscere il percorso che dobbiamo seguire per raggiungere il nostro obiettivo, il paradiso.

Questa è la via sicura. Camminiamo sempre sulla Sua via.

Come facciamo a sapere se siamo sulla strada giusta? Se ci sforziamo di assomigliare sempre di più a Gesù, allora siamo sulla strada giusta.

Egli è il nostro esempio. Se imitiamo Gesù, non ci smarriremo mai. Egli è mite e umile, e ci ha amato così tanto da dare la sua vita per noi.

Se seguiamo questo percorso, non ci perderemo.

Oggi chiediamo alla Vergine Maria la grazia di seguire e imitare Gesù, affinché possiamo sempre percorrere la via che conduce alla vita eterna.

 
 
 

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