Omelia – Scelti per l'amicizia di Cristo, festa di San Matteo – 14 maggio 2026
- 5 giorni fa
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Oggi la Chiesa celebra la festa di San Matteo. Egli fu scelto per completare il numero dei Dodici Apostoli dopo il tradimento e la morte di Giuda. Nel Vangelo di Giovanni si parla anche dell'amicizia che Gesù offrì ai suoi apostoli. È meraviglioso vedere come questi due testi si completino a vicenda.
Dopo l'ascensione di Gesù al cielo, gli apostoli sentirono un vuoto tra loro. Perciò pregarono dicendo: «Signore, tu conosci i cuori di tutti; mostraci colui che hai scelto».
Mattia non si mise in mostra, non cercò di ottenere posizioni di rilievo. Fin dall'inizio, camminò silenziosamente e fedelmente accanto a Gesù. Forse non era la persona più famosa, forse il suo nome non era molto conosciuto. Ma Dio conosceva il suo cuore.
Questo ci insegna una verità importante: Gesù non sceglie come le persone del mondo. Il mondo guarda all'apparenza, al potere e al successo. Ma Gesù guarda al cuore fedele e umile. Nel Vangelo di oggi, Gesù pronuncia parole ancora più profonde:
"Non vi chiamo più miei servi... vi chiamo miei amici."
Che benedizione! Il Figlio di Dio ci chiama “miei amici”.
Un servo si limita a eseguire gli ordini. Un amico, invece, conosce il cuore dell'altro, cammina al suo fianco e condivide il suo amore. Gesù non vuole con noi una relazione fredda e distante. Non vuole che siamo persone che si limitano a seguire le regole. Desidera amici che vivono nell'amore. Per questo dice: "Rimanete nel mio amore".
Cosa significa essere amici di Gesù? Significa vivere vicino a Lui, pregare, ascoltare la Sua Parola e permettere che la nostra vita venga trasformata dal Suo amore. Significa parlare con Gesù durante tutto il giorno. San Matteo ne è un bellissimo esempio. Il suo nome non è menzionato spesso nella Bibbia, ma rimase fedele. Aspettò, pregò e sperò insieme ai discepoli. E quando giunse il momento, Gesù lo scelse.
È la stessa cosa nelle nostre vite. A volte potremmo pensare:
"Non sono una persona importante."
"Non sono abbastanza bravo."
"Non sono una persona santa."
Ma Gesù continua a scegliere e ad amare. Continua a chiamare persone comuni. Gesù chiama tutti; ha chiamato anche noi. Ogni chiamata che Gesù fa è una chiamata a sperimentare il vero amore di Dio per noi.
E oggi Egli ci dice: "Io ti ho scelto". Non siamo stati noi a scegliere Gesù per primi. È stato Lui ad amarci per primo. Ci ha chiamati per nome al battesimo. E oggi ci chiama non solo ad essere suoi servi, ma anche suoi amici.
Qual è dunque il segno di questa amicizia? Gesù stesso risponde:
"Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi."
Una persona che è amica di Gesù;
imparare a perdonare
serve,
accetta gli altri,
Egli porta il peso degli altri,
Ama tutti come ama se stesso.
E restano leali anche di fronte alle avversità.
Oggi preghiamo per intercessione di San Matteo: non cerchiamo la lode degli uomini, ma restiamo nell'amore di Cristo. E un giorno, che il Signore non ci dica: "Sei diventato mio servo", ma "Sei mio amico". Oggi chiediamo questa grazia per intercessione della Vergine Maria.



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